20 aprile 2027, Catania
Un celebre scrittore riceve, nel giorno del suo compleanno, una lunga lettera anonima. A scriverla è una donna che, senza mai essere riconosciuta, ha intrecciato tutta la propria vita all’ombra di lui: l’infatuazione adolescenziale, l’amore mai dichiarato, l’attesa silenziosa, il sacrificio, persino la maternità. Un amore assoluto, consumato nella segretezza e nella devozione, che diventa confessione estrema soltanto dopo la morte del figlio e nell’imminenza della propria fine. Dalle pagine vibranti di Stefan Zweig nasce un racconto intimo e lacerante, un inno all’amore incondizionato e alla sua forza distruttiva, che si interroga sull’identità, sull’oblio e sulla cecità dell’essere umano davanti ai sentimenti altrui. NOTE DI REGIA Ho immaginato Lettera di una sconosciuta come un viaggio dentro un bagno d’ospedale, uno spazio asettico e privo di tempo, dove la protagonista si ritrova sola, circondata da pareti che trattengono silenzi, odore di disinfettante e riflessi di luce fredda. In questo luogo di attesa e di resa, tra piastrelle bianche e superfici metalliche, la donna diventa al tempo stesso narratrice e spettatrice della propria vita. È qui, in questa stanza sospesa tra intimità e isolamento, che la sua memoria prende corpo: un teatro interiore dove i ricordi riaffiorano come visioni riflesse nello specchio appannato, dove ogni parola risuona come un respiro trattenuto. La lettera diventa allora non solo una confessione, ma un atto di lucidità e di visione: la donna racconta e rivive, guarda la propria esistenza scorrere davanti agli occhi e, nel farlo, la affida finalmente a chi ascolta — come un gesto di liberazione, come se solo ora potesse condividere un amore rimasto invisibile. Giordana Faggiano attraversa questo spazio in bilico tra confessione e osservazione, tra pudore e abbandono. La regia lavora su questo doppio sguardo: dare voce a una donna che si racconta, ma anche mostrarla mentre si guarda vivere — con la lucidità e il dolore di chi, forse per la prima volta, trova il coraggio di guardarsi davvero. Davide Sacco
Lettera di una sconosciuta si svolge a Catania dal 20 aprile 2027 al 25 aprile 2027, presso Teatro Massimo Bellini.