Marenostrum 2026, il Mediterraneo si racconta: al via il concorso fotografico e video aperto a tutti

20 ottobre 2026, Mazara del Vallo

Fotografi, videomaker e appassionati potranno partecipare gratuitamente ai concorsi dedicati a Mazara del Vallo e al Mediterraneo. Le opere finaliste saranno proiettate al Teatro Garibaldi durante il weekend conclusivo del festival. Mazara del Vallo si prepara a diventare ancora una volta un luogo di incontro e di racconto del Mediterraneo. In occasione dell’ottava edizione di Marenostrum – Festival del Giornalismo e della Fotografia – Mediterraneo Contemporaneo , in programma dal 20 ottobre all’8 novembre 2026 , sono aperte le candidature per due contest dedicati alla fotografia e ai video, con l’obiettivo di coinvolgere direttamente cittadini, fotografi, videomaker e appassionati. Due concorsi, un unico filo conduttore: raccontare il Mediterraneo attraverso la creatività e lo sguardo di chi lo vive, lo attraversa o lo osserva. Il primo, «Mazara e il Mediterraneo: uno sguardo, cinque fotografie» , è un contest fotografico aperto a tutti, senza limiti di età o nazionalità. Ogni partecipante potrà inviare fino a cinque fotografie, scegliendo di raccontare la città di Mazara del Vallo, i suoi quartieri, il porto, le tradizioni, le persone e le diverse culture che la caratterizzano, oppure il Mediterraneo nelle sue molteplici dimensioni: paesaggi, incontri, lavoro, ambiente e vita quotidiana. Le immagini potranno essere presentate singolarmente o come una serie fotografica. Il secondo concorso, «Il Mediterraneo in 60 secondi» , invita invece a realizzare un breve video della durata massima di un minuto. Attraverso smartphone, videocamere o altri dispositivi, i partecipanti potranno dare forma a un racconto audiovisivo originale, scegliendo liberamente linguaggi e contenuti. Dal mare alle storie delle persone, dalle tradizioni alle questioni sociali e ambientali, ogni aspetto del Mediterraneo potrà diventare protagonista di un breve filmato. La partecipazione a entrambi i contest è gratuita. Le opere dovranno essere inviate entro il 3 novembre 2026 , secondo le modalità indicate nel regolamento ufficiale pubblicato sui canali del festival. Una giuria composta da esperti valuterà i lavori sulla base dell’originalità, della qualità tecnica e della capacità di interpretare e raccontare il tema. Per entrambe le categorie saranno selezionate le opere finaliste, che verranno presentate al pubblico durante una serata speciale in programma al Teatro Garibaldi di Mazara del Vallo , in occasione del weekend conclusivo del festival. La serata culminerà con la proclamazione dei vincitori e la consegna dei riconoscimenti. Per il contest fotografico è previsto anche il Premio del Pubblico , che permetterà agli utenti dei social network di votare le fotografie finaliste attraverso i canali ufficiali di Marenostrum. Un’occasione ulteriore per coinvolgere la comunità e dare visibilità ai lavori dei partecipanti. Con questa iniziativa, Marenostrum amplia il proprio spazio di partecipazione, affiancando agli incontri con giornalisti, fotografi e protagonisti della cultura un’occasione concreta per dare voce alla creatività e ai diversi sguardi sul Mediterraneo. Un invito a raccontare, attraverso una fotografia o un video di un minuto, un territorio che è al tempo stesso luogo di incontro, identità, storia e confronto tra popoli. COME PARTECIPARE Le candidature dovranno essere inviate entro il 3 novembre 2026 all’indirizzo e-mail marenostrumsicily@gmail.com , seguendo le indicazioni contenute nel regolamento ufficiale dei concorsi, disponibile sui canali di comunicazione del Festival Marenostrum. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. Marenostrum 2026 – Festival del Giornalismo e della Fotografia – Mediterraneo Contemporaneo Mazara del Vallo, 20 ottobre – 8 novembre 2026

Quando
20 ottobre 2026
Dove
Teatro Garibaldi, Mazara del Vallo
Categoria
Mostre e arte

Marenostrum 2026, il Mediterraneo si racconta: al via il concorso fotografico e video aperto a tutti si svolge a Mazara del Vallo il 20 ottobre 2026, presso Teatro Garibaldi.