cerimonia di premiazione del concorso di poesie “Voci di giovani poeti”

20 maggio 2027, Collesano

La Pro Loco di Collesano desidera ricordare che oggi, 20 maggio, presso la scuola secondaria di primo grado di Collesano si è svolta la cerimonia di premiazione della prima edizione del concorso di poesie “Voci di giovani poeti”, organizzato dalla Pro Loco in collaborazione con l’istituto scolastico. È stata una giornata intensa e significativa, dedicata alla creatività, alla sensibilità e alla voce dei più giovani. Desideriamo innanzitutto rivolgere un sincero ringraziamento al Preside Biagio Ferro, ai docenti che hanno accompagnato gli studenti in questo percorso, ai ragazzi delle scuole medie che con entusiasmo e sensibilità hanno partecipato al concorso, all' assessore alla cultura Elsa Ingrao e naturalmente a tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di questa iniziativa culturale così importante per la nostra comunità. La poesia è uno degli strumenti più autentici che abbiamo per raccontare noi stessi. Attraverso le parole possiamo dare voce alle emozioni, alle paure, ai sogni e alle speranze. Proprio per questo, tra i criteri di valutazione, abbiamo dato particolare importanza alla spontaneità. Una poesia non deve essere perfetta soltanto nella forma, ma deve soprattutto riuscire a trasmettere verità, sentimento e libertà espressiva. La poesia è radice culturale, identità, ma anche uno spazio in cui ciascuno può sentirsi libero di esprimere ciò che porta dentro. La prima poesia vincitrice è “Noi” di Giada Palma della classe 2 A Si tratta di una poesia in versi liberi che parla a nome di un’intera generazione: quella dei giovani. Attraverso parole profonde e sincere, l’autrice racconta il desiderio dei ragazzi di essere ascoltati e non giudicati dagli adulti. In questa poesia il silenzio dei giovani diventa quasi una richiesta d’aiuto, legata alle incertezze e alle paure per il futuro che oggi appare spesso difficile e instabile. Ma ciò che colpisce maggiormente è che, nonostante tutto, emerge una forte voglia di vivere, di lottare e di credere ancora in un domani migliore. È una poesia che mostra come i giovani percepiscono se stessi nel mondo di oggi: fragili forse, ma anche pieni di forza e speranza. Da qui nasce una riflessione importante: i giovani non sono soltanto il futuro, ma sono già il presente. Quando i ragazzi si uniscono, hanno il potere di far sentire la propria voce e di cambiare la società. Basta pensare alle grandi manifestazioni studentesche che nel tempo hanno contribuito alla conquista di diritti fondamentali, come il diritto allo studio così come lo conosciamo oggi. Oppure al Sessantotto, quando le proteste e le mobilitazioni di un’intera generazione riuscirono a influenzare profondamente la storia e a contrastare conflitti e ingiustizie. I giovani hanno sempre avuto la capacità di accendere il cambiamento, e questa poesia ce lo ricorda con grande intensità. La seconda poesia vincitrice è “Collesano mia” di Dario Asciutto della classe 1 B Questa poesia affronta il tema delle radici e dell’amore per il proprio paese. Collesano viene descritto nella sua essenza più autentica: un luogo quasi idilliaco, illuminato dal sole, attraversato dal suono dell’acqua che scorre, dall’aria fresca e dal cinguettio degli uccelli. L’autore valorizza quei dettagli naturali che spesso diamo per scontati, ma che oggi rappresentano una vera ricchezza, soprattutto in un mondo segnato dall’inquinamento e dalla cementificazione. È una poesia che invita a riscoprire la bellezza semplice dei luoghi in cui viviamo e il legame profondo che abbiamo con essi. Particolarmente significativa è la presenza di una strofa in collesanese, dialetto della lingua siciliana. Attraverso questa scelta linguistica, la poesia acquista ancora più autenticità e identità culturale. Bellissima è l’immagine della chiazza, luogo simbolico in cui la comunità si incontra e si risveglia, sotto lo sguardo “du nostru pupu” che sembra accompagnare tutto con una dolce sinfonia. Anche la presenza di alcune rime contribuisce a rendere il testo armonioso e coinvolgente. La terza poesia vincitrice è “Il calcio” di Manuel Traina della classe 1 B In questa poesia Manuel racconta con semplicità e sincerità la sua grande passione per il calcio. Ma il calcio, nei suoi versi, non è soltanto uno sport: diventa amicizia, condivisione e socializzazione. È il luogo in cui lui e i suoi amici si ritrovano, crescono insieme e imparano il valore del gruppo. Molto significativo è anche il messaggio di determinazione che emerge dalla poesia: la voglia di non arrendersi mai, di continuare a provarci fino a migliorarsi e raggiungere i propri obiettivi. È un messaggio positivo e importante, soprattutto per i ragazzi della loro età, perché insegna che gli ostacoli si possono superare con impegno, costanza e passione. Anche in questo testo troviamo alcune rime che rendono la lettura piacevole e ritmata. Concludiamo facendo ancora i complimenti a tutti i partecipanti. Ogni poesia letta ci ha lasciato qualcosa: un’emozione, una riflessione, un’immagine o un messaggio. Continuate a scrivere, a esprimervi e a dare valore alle vostre idee, perché le parole hanno un potere enorme: quello di unire le persone, raccontare il mondo e, a volte, persino cambiarlo.

Quando
20 maggio 2027
Dove
scuola secondaria di primo grado di Collesano, Collesano
Categoria
Altro

cerimonia di premiazione del concorso di poesie “Voci di giovani poeti” si svolge a Collesano il 20 maggio 2027, presso scuola secondaria di primo grado di Collesano.