Projections

19 settembre 2026, Valdobbiadene

Giacomo De Pieri (1987) ha iniziato il suo percorso artistico da autodidatta, sperimentando differenti linguaggi espressivi: dal disegno alla scultura, passando per la pittura e la fotografia. Particolarmente sensibile alla complessità della psiche e al ruolo dell’arte e della creatività nella vita quotidiana, consegue il diploma di arte terapia durante la sua attività di operatore in una struttura di salute mentale. Dopo avere ripreso gli studi, si specializza come tecnico del restauro. Oggi interviene in diversi cantieri del Nord Italia, contribuendo al recupero e alla valorizzazione di beni culturali lapidei, lignei, pittorici ed edili. Queste due esperienze sono profondamente intrecciate alla sua ricerca artistica. I suoi lavori nascono infatti dalla tensione costante tra il mondo interiore e quello esteriore. L’idea, suscitata da un’immagine, da una lettura o da una visione, si confronta con la materia, dando origine a una continua sperimentazione di tecniche, forme e materiali. Projections propone così una mostra antologica in cui opere molto diverse tra loro, sul piano tecnico e formale, traducono in forma una necessità espressiva dell’artista, un sentimento, talvolta al limite dell’intollerabile. Se per Freud la proiezione è un meccanismo inconscio di difesa, qui l’atto creativo è pienamente consapevole, lungamente meditato ed elaborato. Se permane una forma di difesa, è perché l’arte diventa, per Giacomo De Pieri, uno strumento di riparazione e riconoscimento. La proiezione si trasforma in protezione. È proprio in questa prospettiva che il lavoro sulla materia è inseparabile da una riflessione sui significati, sui messaggi e sui simboli che essa contribuisce a generare, senza tuttavia precludere la libera e inevitabile interpretazione da parte dell’osservatore. A guidare Giacomo De Pieri è soprattutto la ricerca di un delicato equilibrio tra forma e concetto, significante e significato, immagine e idea. In una personale e originale sintesi di espressionismo, arte concettuale e nuovo realismo, la materia non è subordinata, ma protagonista attiva del gesto creativo, fino a essere definita dall’artista stesso “l’altro autore”. Il processo estetico e l’esigenza etica s’incontrano e le opere, proiettate nello spazio, lo abitano con una presenza di forte intensità visiva ed emotiva. La mostra sarà inaugurata sabato 19 settembre 2026, alle ore 17.00 Sarà aperta fino al 25 ottobre 2026 nei seguenti giorni e orari: giovedì e venerdì 15.00-19.00 sabato e domenica 10.00-19.00

Quando
dal 19 settembre 2026 alle 17:00 al 25 ottobre 2026
Dove
Ex Opificio di Villa dei Cedri, via Piva, 89 , Valdobbiadene
Categoria
Mostre e arte

Projections si svolge a Valdobbiadene dal 19 settembre 2026 al 25 ottobre 2026, presso Ex Opificio di Villa dei Cedri.