2 ottobre 2026, Venosa
Miti, leggende, reperti e riti raccontano il Medioevo lucano attraverso le tracce che l’archeologia porta alla luce. Dal 2 al 23 ottobre 2026, alle 18, la Sala del Trono del Castello Pirro del Balzo di Venosa ospita un ciclo di quattro appuntamenti dedicati alle principali scoperte e testimonianze dell’archeologia medievale in Basilicata. Il ciclo di lezioni, realizzato in collaborazione con il Comune di Venosa e con il patrocinio di SAMI – Società degli Archeologi Medievisti Italiani, Diuss – Dipartimento per l’Innovazione Umanistica, Scientifica e Sociale e SSBA – Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università degli Studi della Basilicata, propone un percorso tra insediamenti, manufatti, rituali e storie del Medioevo lucano. Si parte venerdì 2 ottobre con “Miti, fiamme e stratigrafie. Quando l’archeologia smonta (o conferma) le leggende”, a cura della prof.ssa Francesca Sogliani, ordinaria di Archeologia tardoantica cristiana e medievale presso l’Università degli Studi della Basilicata. L’incontro accompagnerà il pubblico alla scoperta del lavoro dell’archeologo, attraverso le tracce di un antico incendio e le testimonianze dello scavo di Satrianum, uno dei più estesi insediamenti fortificati medievali della Basilicata. Al centro della lezione anche il mito della Regina Giovanna e il rapporto tra leggenda e ricostruzione scientifica. Venerdì 9 ottobre sarà la volta di “Draghi, leoni e creature impossibili. I bestiari medievali raffigurati nelle chiese lucan
Scoprire il Medioevo lucano a Venosa si svolge a Venosa dal 2 ottobre 2026 al 23 ottobre 2026, presso Castello Pirro del Balzo di Venosa.