30 aprile 2027, Lerici
LE TROIANE Associazione Culturale Arthena Compagnia Teatro Iniziatico Diretta da Angelo Tonelli Azione teatrale liberamente tratta da Euripide nella traduzione di Angelo Tonelli (Bompiani editore) con Stefania Borzillo, Laura Martorano, Solange Passalacqua, Piermaria Piccini, Davide Ramoretti, Angelo Tonelli Regia: Angelo Tonelli Scenografie da Giuliano Diofili Coreografie: Annalisa Maggiani Melodie e canti in greco antico: Phoskaiskià Maschere: Amal Fasairy Costumi: Atelier Arthena Sound design Alessio Boni Simone Elia, Elisabetta Morellini (voce) Design locandina: Verbaurea Tragedia che mette in scena lo strazio e l’orrore della guerra, Troiane di Euripide, con bruciante attualità, ci parla della città di Troia che dopo una lunga guerra è infine caduta. Gli uomini troiani sono stati uccisi, mentre le donne devono essere assegnate come schiave ai vincitori. Cassandra viene consegnata ad Agamennone, Andromaca a Neottolemo, figlio di Achille ed Ecuba a Odisseo. Cassandra predice le disgrazie che attenderanno lei stessa e il suo nuovo padrone una volta tornati in Grecia e il lungo viaggio che Odisseo dovrà affrontare prima di rivedere Itaca. Andromaca subisce una sorte terribile, perché i Greci decidono di far precipitare dalle mura di Troia Astianatte, il figlio che la donna aveva avuto da Ettore, per evitare che un giorno il bambino possa vendicare il padre e porre fine alla stirpe achea. Ecuba ed Elena (o meglio, l’eidolon di Elena) si sfidano in una sorta di agone giudiziario per stabilire le responsabilità dello scoppio della guerra. Elena si difende ricordando il giudizio di Paride e l’intervento di Afrodite, ma Ecuba svela infine la colpevole responsabilità della donna, fuggita con Paride. Infine, il cadavere di Astianatte viene riconsegnato a Ecuba per il rito funebre. Troia viene data alle fiamme e le prigioniere vengono portate via mentre salutano per l’ultima volta la loro città. Frutto, come nelle precedenti messe in scena, anche di visualizzazioni collettive in stato di regressione semi- ipnotica, quest’opera di Euripide si pone come confronto con l’ombra distruttiva dell’animo umano e quindi come catarsi di essa, ma anche come occasione di un rito finale, in cui si bruceranno simbolicamente i libri consacrati della violenza e si celebrerà un rituale esorcistico e propiziatorio per la rigenerazione etica e spirituale della classe politica e dei poteri oscuri che sciaguratamente e ciecamente governano il mondo.
LERICI IN PALCOSCENICO: LE TROIANE con la Compagnia Teatro Iniziatico si svolge a Lerici il 30 aprile 2027, presso Teatro Astoria.