7 novembre 2026, Tramonti di Sopra
La pitina, originaria della Val Tramontina a nord di Pordenone, è diventata il primo presidio Slow Food friulano agli inizi degli anni 2000. È un perfetto incontro di gusti antichi tra carne (ovina, caprina o un tempo di camoscio e capriolo), spezie, farina di polenta e affumicatura. Il comune di Tramonti di Sopra (PN), durante la Festa, si trasforma in un grande mercato delle eccellenze enogastronomiche. Si parte dalla pitina e dai presìdi Slow Food regionali e nazionali, fino ai produttori internazionali del mercato della terra. La Festa offre anche un momento per approfondire i temi del turismo “slow”. Questo turismo si rivolge a chi sceglie destinazioni di nicchia, fuori dai grandi itinerari, per una vacanza autentica. Il programma propone diversi incontri e convegni dedicati al turismo, alle opportunità del territorio e alla via dei sapori friulana. Slow Food ha rilanciato la Festa della pitina nel 2017. La Pro Loco locale l’aveva ideata nel 1970 per salvaguardare il prodotto tipico e locale. Oggi, in pochi anni, la festa è diventata un importante volano turistico. Fa conoscere il territorio e la Val Tramontina, solcata dal Meduna e ricca di bellissimi paesaggi e sentieri. Dal lago di Redona affiorano i suggestivi ruderi di un antico borgo. La pitina nasce nel 1800 nella zona di Frassaneit, borgata del comune di Tramonti di Sopra (PN). Nasce dall’esigenza di non sprecare nulla e di conservare la carne di camoscio e capriolo. Gli abitanti tagliavano la carne a coltello e la impastavano con sale, pepe nero, aglio ed erbe. La lavoravano a forma di polpetta e la ricoprivano di farina di polenta per chiudere i pori. Poi la mettevano sul caminetto ad affumicare, per preservarla il più a lungo possibile. Oggi si mangia la pitina cruda, tagliata a fette sottili dopo almeno 30 giorni di stagionatura. È ottima anche cucinata: si può scottarla nell’aceto e servirla con la polenta. Oppure si può rosolarla nel burro e cipolla e aggiungerla nel minestrone di patate. Un’altra variante è prepararla al cjalt, cioè cuocerla nel latte di vacca appena munto. Il programma è ancora in fase di aggiornamento. La nostra priorità è fornirti informazioni sempre aggiornate e affidabili, grazie alla collaborazione con gli organizzatori e le ricerche della nostra Redazione. Nel frattempo, ti invitiamo a visitare la nostra pagina Facebook, dove troverai aggiornamenti, curiosità e tante idee per vivere al meglio le sagre e gli eventi del momento. Slowfood Condotta del Pordenonese APS Tel. 351 8495618 festadellapitina@slowfoodpordenone.it Pagina Facebook Festa della Pitina Comune di Tramonti di Sopra Via Roma, 1 – 33090 Tramonti di Sopra (PN) Tel 0427 869012 www.comune.tramonti-di-sopra.pn.it
Festa della pitina si svolge a Tramonti di Sopra dal 7 novembre 2026 al 8 novembre 2026, presso Tramonti di.