Alle Orestiadi un articolato weekend tra arte, poesia e teatro civile: venerdì 17 luglio giornata dedicata alla Poesia e alla scrittura, dalla Sicilia all’Arabia Saudita

17 luglio 2027, Gibellina

Il 17, 18 e 19 luglio  al Baglio di Stefano, a Gibellina, un articolato weekend tra arte, poesia e teatro civile: si parte  venerdì 17 luglio  con una giornata interamente dedicata alla Poesia e alla scrittura, dalla Sicilia all’Arabia Saudita.  Sabato 18 luglio  si celebra l’omaggio ad  Arnaldo Pomodoro , nel centenario della sua nascita.  Domenica 19 luglio,  in prima nazionale, con lo spettacolo dedicato a  Felicia Impastato , nell’anniversario della strage di Via D’Amelio, in ricordo di  Paolo Borsellino  e dei cinque agenti della sua scorta. Il weekend delle Orestiadi, quindi, prenderà il via  venerdì 17 luglio , con un’intera serata dedicata alla scrittura e alla poesia,  alle 19,  due autrici, poetesse, siciliane  Maria Attanasio,  chedialogherà con Roberto Deidier, e  Marilene Renda , che converserà con Andrea Cortellessa, insieme per presentare i loro ultimi lavori editoriali, per la sezione Orestiadi Libri: il romanzo “ La rosa inversa ” (Sellerio 2026) di Maria Attanasio ,  finalista al premio strega Strega 2026e il libro di poesie  “Cinema Persefone” ( Arcipelago Itaca, 2025) di Marilena Renda, che per l’occasione torna nella sua Gibellina, vincitore del Premio Strega Giovani Poesia 2025 e finalista del Premio Strega Poesia 2025 . Alle ore 21  un evento in collaborazione con la  Royal Embassy of Saudi Arabia di Roma,  tra poesia siciliana e poesia araba , “Notti d’amuri e di versi”  a cura di  Francesca Corrao  conle letture di  Souhila Taibi  e  Daniela Macaluso , le musiche eseguite dal vivo da  Carmelo Cacciola, Alessio Bondì  e  Fabio Rizzo,  le calligrafie di  Abdelkrim Lahfaia. Sabato 18 luglio,   le Orestiadi celebreranno l’arte, nell’anno in cui Gibellina è Capitale italiana dell’arte Contemporanea, attraverso due progetti inediti  site specific , declinati negli spazi del Baglio Di Stefano: alle ore  19,30   “ Raccontando l’arte: una storia chiamata Gibellina”,  un progetto immaginato per il  Museo delle trame mediterranee  al Baglio di Stefano e in dialogo con le sue opere, per ripercorrere la storia di Gibellina, delle Orestiadi e dei suoi artisti, attraverso i testi scritti per l’occasione dal giornalista, scrittore, curatore, animatore culturale e primo direttore del Museo Madre di Napoli,  Eduardo Cicelyn  e interpretati da  Antonio Alveario, Stefania Blandeburgo, Luigi Maria Rausa, Fabrizio Romano, Roberto Salemi, Maurizio Spicuzza. “Pensando ad un progetto che potesse mettere in scena e raccontare gli artisti che hanno realizzato il “progetto Gibellina” ho chiesto ad  Eduardo Cicelyn  di scrivere dei piccoli monologhi per alcuni degli artisti che hanno lasciato un segno a Gibellina. E’ venuto fuori un percorso molto suggestivo di testi poetici e biografici al tempo stesso che otto attori ci racconteranno dentro il Museo delle Trame mediterranee, tra un’opera e l’atra, in una visita guidata molto particolare”,   Alfio Scuderi. Alle ore 21  un progetto inedito per celebrare l’importante  centenario della nascita di Arnaldo Pomodoro , grandissimo artista, che ha avuto un legame speciale con Gibellina, grazie alle scene che realizzo per l’Orestea di Emilio Isgrò. Il maestro  Arnaldo Pomodoro  sarà celebrato grazie ad una performance inedita tra parola, gesto, musica e immagine, a partire dalle sue scene dell’Orestea che sono diventate negli anni simbolo della Orestiadi, segnando quel percorso unico per cui l’arte a Gibellina diventava scena e si identifica con il Teatro e che saranno, per l’occasione, nuovamente scena della nostra performance. Con  “Danzando l’arte: le forme del mito”,   Isabella Ragonese  ci guiderà dentro le parole dal Pilade di Pasolini che diventeranno suono grazie alla partecipazione musicale di  Simona Norato  e che metteranno la danza e l’arte in dialogo grazie alle coreografie di  Federica Aloisio  e  Federica Marullo . “La mia idea, che sembra significativa, è l’invenzione di alcuni grandi simboli. Essi sono come aloni, come cassa di risonanza della tradizione, come monumenti nella piazza stessa dove si recita nuovamente la tragedia. Il messaggero è una pura voce con ali-ruote, una macchina camminante, provvista di megafono, dove l’attore è tutt’uno col suo meccanismo attraverso i tempi”,  Arnaldo Pomodoro. Domenica 19 luglio  alle ore  21  il Festival ricorda  Paolo Borsellino , con lo spettacolo, in prima nazionale, dedicato a Felicia Impastato,  “Felicissima” , con  Federica D’amore  e la regia di  Claudio Zappalà . In scena un’attrice sta preparando dei provini cinematografici, e mentre lo fa si interroga sul ruolo del cinema nell’immaginario collettivo del popolo siciliano,

Quando
17 luglio 2027
Dove
Baglio di Stefano, Gibellina
Categoria
Teatro e spettacoli

Alle Orestiadi un articolato weekend tra arte, poesia e teatro civile: venerdì 17 luglio giornata dedicata alla Poesia e alla scrittura, dalla Sicilia all’Arabia Saudita si svolge a Gibellina il 17 luglio 2027, presso Baglio di Stefano.