16 ottobre 2026, Genova
Sul declino dell’intelligencija, intervento di Attilio Bruzzone Che fine hanno fatto gli intellettuali? La domanda, solo apparentemente provocatoria, apre una meditazione sul ruolo che possono ancora svolgere le persone di cultura nello spazio pubblico. Se nel Novecento l’intellettuale ha rappresentato una presenza centrale nel dibattito politico e sociale, capace di interpretare l'attualità, orientare l’opinione pubblica e mettere in discussione i poteri costituiti, oggi quella figura sta progressivamente scomparendo: da fabbricante della storia a residuato della «fine della storia», il passo è fin troppo breve. Le ragioni e le forme di questo declino, a prima vista irreversibile, sono note e, proprio perciò, poco conosciute: il crollo delle «grandi narrazioni» delle élite culturali, la trasformazione dei media e dello spazio pubblico, la frammentazione dello scibile e delle visioni del mondo, la saturazione dell’informazione, la crescente sottomissione alle logiche dell’immediatezza e del profitto, ma anche il rapporto sempre più complesso tra sapere, ideologia, comunicazione e consenso. Più che decretare il tramonto dell’intellettuale, idealizzandone la condizione nel passato, si tratta dunque di comprendere come e perché la sua funzione – e la cultura stessa – sia entrata in crisi. L’incontro rappresenta un’occasione di riflessione condivisa per capire se l’ intelligencija sia destinata a una comoda estinzione o se, al contrario, siano possibili nuove forme di resistenza e di elaborazione culturale.
Che fine hanno fatto gli intellettuali? si svolge a Genova il 16 ottobre 2026, presso Palazzo Ducale.