24 ottobre 2026, Bologna
Per la prima volta in Italia, Palazzo Pepoli – Museo della Storia di Bologna ospita un’ampia retrospettiva dedicata a Edith Tudor-Hart (1908-1973) , fotografa anglo-austriaca tra le figure più significative della fotografia sociale e documentaria europea del Novecento . La mostra, presentata da Ergo Expo , è visitabile dal 24 ottobre 2026 al 28 febbraio 2027 .Formatasi anche al Bauhaus di Dessau , Tudor-Hart ha documentato tra gli anni Trenta e Cinquanta le trasformazioni sociali e politiche del suo tempo: povertà e disuguaglianze, vita della classe operaia, diritti delle donne, infanzia e movimenti politici , dalla Vienna tra le due guerre alla Gran Bretagna.Alla sua attività di fotografa si affiancò una seconda vita clandestina come agente legata all'intelligence sovietica . Documenti britannici desecretati hanno ricostruito anche il suo ruolo nella vicenda dei Cambridge Five , una delle più celebri reti di spionaggio del Novecento.La mostra riunisce oltre 100 fotografie , articolate in cinque sezioni tematiche, insieme a riviste, documenti personali, carte private e materiali dei servizi segreti britannici . Un percorso che riscopre l’opera e la storia dell’“agente con la macchina fotografica”, rimasta a lungo ai margini della storia della fotografia.La mostra è curata da ONO arte , in collaborazione con l’archivio FOTOHOF di Salisburgo .
Edith Tudor Hart. Tra fotografia e spionaggio si svolge a Bologna dal 24 ottobre 2026 al 28 febbraio 2027, presso Palazzo Pepoli. Museo della Storia di Bologna, Via Castiglione.