20 ottobre 2026, Prato
Mostra fotografica e documentaria a cura di Antonia Liberto e Elena Lenzi Con il contributo del Comune di Prato e il patrocinio della Fondazione Fo Rame La mostra dedicata a Dario Fo e alla città di Prato intende ricostruire e valorizzare il rapporto tra uno dei maggiori protagonisti del teatro del Novecento e una città che ha rappresentato un importante luogo di produzione, sperimentazione e confronto teatrale e culturale. Attraverso fotografie, documenti, locandine, materiali d’archivio e testimonianze provenienti dall’Archivio Fotografico Toscano e da altre istituzioni cittadine e nazionali, il percorso espositivo ripercorre la presenza di Fo a Prato tra gli anni ’60 e gli anni 2000, con particolare attenzione alla sua attività di forte impegno politico e civile degli anni Settanta e alle esperienze al Teatro Metastasio e al Teatro Fabbricone, dove nel 1981 debuttò L’opera dello sghignazzo . Artista militante, attraverso il teatro Fo ha costruito un originale linguaggio artistico capace di coniugare ricerca teatrale, satira, memoria storica e partecipazione politica, trasformando la scena in uno spazio di riflessione critica sui rapporti di potere, sulle ingiustizie sociali e sui temi della democrazia e della cittadinanza attiva attraverso gli strumenti dell’ironia, del racconto e della performance. L’esposizione è l’occasione per riscoprire non solo l’artista e Premio Nobel, ma anche l’intellettuale che ha fatto del teatro uno strumento di conoscenza, di critica politica e di trasformazione della realtà.
Nell'archivio della memoria. Dario Fo a Prato si svolge a Prato il 20 ottobre 2026, presso Biblioteca Lazzerini.