PhEST - festival internazionale di fotografia e arte a Monopoli 2026 - 11^ Edizione

8 agosto 2026, Monopoli

PhEST , il festival internazionale di fotografia e arte, torna con la sua undicesima edizione a Monopoli, in Puglia dal 7 agosto al 1° novembre 2026 . 3 mesi intensi di mostre, eventi, nuovi progetti e molto altro per incentivare le attività culturali e turistiche del territorio , trasformando la città in un laboratorio diffuso di arte e ispirazione. Le giornate di inaugurazione sono fissate per il 7, 8 e 9 agosto . Dopo 10 anni di attività il festival è cresciuto in maniera esponenziale con più di 250 mostre di oltre 400 artisti provenienti da tutto il mondo, presenze che superano 1 milione e 500mila persone, e oltre 4.500 opere esposte, confermandosi come una meta imprescindibile per artisti di fama internazionale che scelgono PhEST come luogo privilegiato per presentare al pubblico i loro progetti. Confermata la squadra guida di PhEST con la direzione artistica di Giovanni Troilo , quella organizzativa di Cinzia Negherbon , la curatela fotografica di Arianna Rinaldo e quella per l’ arte contemporanea di Roberto Lacarbonara . Immancabili naturalmente anche la PhEST Pop-Up Open Call (dal 29 aprile al 13 maggio), le letture portfolio (gratuite nei giorni di inaugurazione), le visite guidate a cura degli artisti, i progetti speciali e le residenze d’artista, sul territorio e non. PhEST – See Beyond the Sea è prodotto e promosso dall’associazione culturale PhEST , con sostegno di Regione Puglia, PugliaPromozione, Puglia Culture e del Comune di Monopoli. I Main Partner di questa edizione sono UniBa – Università per gli studi Aldo Moro di Bari e Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale. IL TEMA DELL’ANNO Tema dell’anno – What if? – un invito a sospendere la certezza del reale e ad abitare lo spazio del possibile. Attraverso fotografia e arte visiva, il festival esplora scenari alternativi in cui storia, identità, tecnologia e natura si riscrivono, si dissolvono o si reinventano. What if? non è solo una domanda, ma un dispositivo creativo e critico: apre fratture nel presente, immagina futuri divergenti e rende visibile ciò che ancora non esiste. In un tempo segnato da profonde trasformazioni, PhEST 2026 diventa un laboratorio di visioni in cui l’immaginazione non è evasione, ma uno strumento per interrogare il mondo e le sue infinite possibilità. LA CALL TO ACTION Per la prima volta, PhEST lancia anche una Call to action rivolta alla propria community attraverso il sondaggio social What if PhEST…? , un invito aperto a immaginare il festival che si vorrebbe. In sintonia con il tema dell’edizione 2026, il pubblico sarà chiamato a condividere desideri, visioni, suggestioni e proposte, contribuendo idealmente a disegnare un PhEST possibile, futuro, sorprendente. Un modo semplice e partecipativo per coinvolgere spettatori, artisti, visitatori e cittadini in un esercizio collettivo di immaginazione, trasformando la domanda del festival in un confronto vivo con la sua comunità. La CTA “What if PhEST…” sarà pubblicata sui social media ufficiali del festival IG ( @_phest_ ) e FB ( @PhESTSeeBeyondTheSea ). LA POP-UP OPEN CALL Torna, per il sesto anno consecutivo, la PhEST Pop-Up Open Call , realizzata in collaborazione con LensCulture e PHmuseum e con il sostegno, anche quest’anno, di UniBa – Università degli Studi di Bari Aldo Moro che assegnerà un premio al miglior cortometraggio internazionale e di Fujifilm Italia che va così a riconfermare il proprio impegno nel valorizzare la fotografia come linguaggio culturale, storico e artistico, e il sostegno a iniziative, eventi e momenti partecipativi capaci di avvicinare il pubblico alla forza espressiva dell’immagine. La PhEST Pop-Up Open Call si è progressivamente affermata come uno dei principali osservatori internazionali del festival: dalla prima edizione, che aveva raccolto oltre 500 progetti e 5.000 immagini da 56 Paesi, è cresciuta fino a superare, nell’ultima, quota 800 application e 10.000 immagini provenienti da 68 Paesi. In cinque edizioni ha raccolto oltre 3.200 candidature e più di 39.000 immagini da tutto il mondo , confermando la capacità di PhEST di intercettare nuovi talenti, visioni e linguaggi provenienti da una scena globale in continua trasformazione. In linea con il tema centrale di PhEST 2026, What if? , la call invita artisti e fotografi a confrontarsi con ipotesi, possibilità, deviazioni del reale e immaginari alternativi. Si cercano progetti intensi, intimi e profondi, capaci di leggere il presente e insieme di proiettarlo verso ciò che ancora non vediamo. Sono ammessi tutti i linguaggi visivi: fotografia, illustrazione, collage, animazione e video, e per la prima volta cortometraggi. Gratuita, veloce e aperta a tutti , la call sarà attiva per sole due settimane, dal 29 aprile al 13 maggio 2026 . L’iscrizione prevede due categorie: SERIES, riservata a immagini fisse e illustrazioni, e SINGLES, che accoglie video, animazione e, da quest’anno, anche cortometraggi. La giuria, composta da Laura Sackett –

Quando
dal 8 agosto 2026 al 1 novembre 2026
Dove
Centro storico, Largo Castello, 5, Monopoli
Categoria
Mostre e arte

PhEST - festival internazionale di fotografia e arte a Monopoli 2026 - 11^ Edizione si svolge a Monopoli dal 8 agosto 2026 al 1 novembre 2026, presso Centro storico.