10 gennaio 2027, Cervignano del Friuli
domenica 10 gennaio 2027 ore 20:45 di Jean Anouilh traduzione Andrea Rodighiero regia Roberto Latini con (in o. a.) Silvia Battaglio (Ismene e messaggero), Ilaria Drago (Emone e guardie), Manuela Kustermann (Nutrice e coro), Roberto Latini (Antigone), Francesca Mazza (Creonte) scene Gregorio Zurla costumi Gianluca Sbicca musica e suono Gianluca Misiti produzione La Fabbrica dell’Attore Teatro Vascello e Teatro di Roma – Teatro Nazionale Roberto Latini porta in scena la tragedia che Jean Anouilh scrisse, nella Francia stretta nella morsa del Nazismo, ispirandosi all’omonimo lavoro di Sofocle, capace di interrogare, oggi come quando fu creata, il nodo irrisolto tra legge e coscienza, tra ragione politica e principio etico. Spiega Latini, che è anche interprete del ruolo della protagonista: «Penso a questo testo come a una confessione intima e segreta, nella verità vera, scomoda, incapace, parziale, che ci dice che la nostalgia del vivere è precedente a tutti noi, perché sappiamo che quel corpo insepolto siamo noi mentre siamo ancora vivi. Anche per questo, ho distribuito i ruoli in due modalità diverse e complementari. Alcuni personaggi corrispondono a se stessi, altri al proprio riflesso: Antigone e Creonte, come di fronte a uno specchio.» Durata: 100 minuti
Roberto Latini/Manuela Kustermann / ANTIGONE si svolge a Cervignano del Friuli il 10 gennaio 2027, presso Teatro Pasolini.