Cirano

18 dicembre 2026, Messina

dal Cirano de Bergerac di E. Rostand adattamento di Domenico Cucinotta e Mariapia Rizzo regia Domenico Cucinotta con Marina Cacciola, Elvira Ghirlanda, Antonio Previti, Mariapia Rizzo Al centro del celebre dramma di Rostand Cirano de Bergerac vi è la struggente e appassionante storia d’amore che coinvolge il grande triangolo amoroso, i cui protagonisti sono il brutto – ma talentuoso con la spada e con la parola – Cirano, il bello – ma timido e meno abile nell’arte del bel parlare – Cristiano e l’intellettuale Rossana. Innamoratisi i due giovani della stessa fanciulla, sarà proprio Cirano, da poeta quale è, a prestare i suoi versi al rivale, scrivendo per lui lettere d’amore che faranno innamorare la preziosa Rossana. Il ‘Teatro dei Naviganti’ propone una messa in scena che, oltre a portare avanti i punti salienti della trama (la storia d’amore, il sacrificio di un nobile cuore per la felicità dell’amata, la bellezza dell’anima a confronto con quella esteriore), vuole dare anche spazio alla profonda riflessione sull’arte portata avanti da Cirano stesso: l’eroe, l’artista che ordisce trame, ma non piega la sua ambizione alle sirene del potere, preferendo rinunciare alla celebrità pur di non cedere a compromessi e mantenere intatta la sua purezza artistica. Centrale è il paradosso dell’artista, i suoi conflitti interiori ed alcune considerazioni etiche e pratiche sul teatro -in un’epoca in cui l’artista viene letto prevalentemente come un fenomeno mediatico-. L’amore, l’ambizione, le trappole del successo, la coerenza con se stessi, l’anelito verso una bellezza che sia armonia tra anima e corpo, la parola che ha il potere di costruire realtà, la creazione artistica che valica il confine del reale: sono i temi che attraversano quest’opera senza tempo, rendendola ancora oggi profondamente attuale. La messa in scena è estremamente essenziale: un teatro ancora vuoto, ma pronto a lasciare accadere l’atto artistico, facendosi permeare di poesia bellezza ed arte. Particolarità dello spettacolo è che il ruolo di Cirano è interpretato da una donna, perché alcune grandi manifestazioni dell’animo non hanno genere, ma appartengono ad ogni essere umano.

Quando
dal 18 dicembre 2026 al 20 dicembre 2026
Dove
Teatro Vittorio Emanuele, Messina
Categoria
Teatro e spettacoli

Cirano si svolge a Messina dal 18 dicembre 2026 al 20 dicembre 2026, presso Teatro Vittorio Emanuele.