25 ottobre 2026, Udine
LEZIONI DI STORIA – INVENZIONI Si può, indagando alcune delle invenzioni che hanno definito la storia dell’umanità, rintracciare un fattore comune nell’affascinante e forse ancora misterioso processo che porta alla nascita di qualcosa di nuovo? E quanto è veramente ‘nuova’ un’invenzione? Quello che sembra accomunare quelle scelte per questo ciclo è un percorso mai lineare, fatto di viaggi e scambi di idee, di molti e non singoli inventori coinvolti nella stessa vicenda, di leggende, di casi fortuiti; ma anche di grandi travagli e sforzi che attraversano diverse generazioni e confini. Veniamo da un secolo in cui, in molti ambiti – a partire da quello artistico e concettuale – così tanto e così rapidamente è stato ‘inventato’ da far alle volte apparire difficile aggiungere altro. D’altra parte, viviamo circondati da una tecnologia che negli ultimi decenni ha vorticosamente cambiato stili di vita e modelli sociali. Sarà dunque interessante riscoprire storie e protagonisti di eventi molto diversi fra loro, partendo dalla scrittura e dai numeri, passando per la politica e la nazione, fino ad arrivare al femminismo. SILVIA FERRARA – LA SCRITTURA Per capire come è nata la scrittura dobbiamo fare un salto indietro di più di cinquemila anni e percorrere decine di migliaia di chilometri tra Cina, Mesopotamia, Egitto e i popoli Maya, per poi finire il nostro viaggio sull’isola di Pasqua, dove una scrittura sembra essere stata inventata da zero. Ma non basta: dobbiamo andare ancora più indietro nel tempo per capire come sono stati inventati i primi segni e come questi ci parlino della nostra immaginazione, della nostra percezione e del rapporto con ciò che ci circonda. Silvia Ferrara insegna Filologia micenea e Civiltà egee all’Università di Bologna. Le Lezioni di Storia e le Lezioni di Scienze sono una collaborazione Editori Laterza e Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine. in prevendita da giovedì 1° ottobre 2026
Silvia Ferrara – la Scrittura si svolge a Udine il 25 ottobre 2026, presso Teatro Nuovo Giovanni da Udine.