Autoritratto

21 gennaio 2027, Bressanone

19 luglio 1992. Cinquantasette giorni dopo l’uccisione di Giovanni Falcone, un’autobomba esplode in via D’Amelio, muoiono il giudice Paolo Borsellino e i cinque membri della scorta. A trentacinque anni dalle stragi mafiose Davide Enia, drammaturgo e narratore palermitano pluripremiato, capace di intrecciare memoria personale e storica, racconta l’impatto di Cosa Nostra sulla vita di persone, di cittadine e cittadini e traccia «un Autoritratto intimo e collettivo» di una comunità costretta a convivere con la continua epifania del male. Intrecciando cunto e parole, corpo e dialetto, gli strumenti che il vocabolario teatrale ha costruito nella sua Palermo, Autoritratto esplora il rapporto nevrotico con Cosa Nostra e il suo devastante impatto emotivo nella vita di ognuno. Vincitore dei Premi Ubu 2025 nelle categorie Miglior attore e Nuovo testo italiano, Autoritratto è una tragedia, un memoriale, un’orazione civile, una interrogazione linguistica, un processo di analisi personale e condiviso. «A Palermo tutti quanti abbiamo pochissimi gradi di separazione con Cosa Nostra. […] Per diverse ragioni, da noi la mafia è stata minimizzata, sottostimata, banalizzata, rimossa o, al contrario, mitizzata. Ovvero: non è mai stata affrontata per quello che è. […] A questo sfocamento dell’oggetto da studiare, è corrisposta una inconscia introiezione di quelle identiche modalità di comportamento […]» scrive Enia. «Questo è quindi uno dei problemi che abbiamo con Cosa Nostra: in una maniera dolorosa e sconcertante, a volte la mafia rappresenta uno specchio della nostra vita familiare, dei nostri processi decisionali e operativi, del nostro modo di intendere le relazioni. Sono tutte operazioni che scavano a livello inconscio, e che proprio nella comune base linguistica creano le prime cicatrici emotive. In una culla culturale in cui “a megghiu parola è chìdda ca ‘un si dice” (la miglior parola è quella non detta), affrontare per davvero Cosa Nostra significa iniziare un processo di autoanalisi. Non volere quindi capire in assoluto la mafia in sé, quanto cercare di comprendere la mafia in me.»

Quando
21 gennaio 2027, ore 20:30
Dove
Forum, Bressanone
Categoria
Mostre e arte

Autoritratto si svolge a Bressanone il 21 gennaio 2027, presso Forum.