14 aprile 2027, Trento
Ippolita, Pentesilea, Antiope e le altre Amazzoni sono tornate. Come presenze, più che come personaggi. Non raccontano un mito, lo attraversano. Non brandiscono armi, ma posture. Non scagliano frecce, ma traiettorie. AMAZZONI è il nuovo spettacolo di Silvia Gribaudi, pioniera nell’esplorare l’impatto sociale del corpo nelle arti performative. Creato in dialogo con le danzatrici Marta Olivieri, Martina La Ragione, Sara Sguotti, Susannah Iheme e Vittoria Caneva invita a ripensare il mito delle Amazzoni, figure della cultura greca viste come una minaccia all’ordine patriarcale. Sul palco diventano simboli di libertà e coraggio, rompendo le barriere delle convenzioni di genere. Nell’antica Grecia le Amazzoni erano considerate nemiche della società, rappresentanti di un “mondo al contrario” e spesso raffigurate nei templi in battaglia contro i Greci, come mostri da sconfiggere. Il progetto rovescia questa visione: celebra il potere sovversivo e rivoluzionario delle donne, la libertà dagli stereotipi di genere. Una celebrazione della forza di chi sceglie di non lasciarsi imprigionare da rigide definizioni, per immaginare un mondo più inclusivo e giusto. Scrive Gribaudi: «Corpi che si allenano alla libertà. Corpi che trasformano la resistenza in ritmo, la fatica in celebrazione. In scena, le performer si mettono in gioco come singolarità e come branco. La loro battaglia è una pratica, un allenamento costante a stare nel mondo con il proprio corpo intero. Unite e complici, combattono senza nemico. La loro rivoluzione non costruisce confini, ma apre frontiere. Insieme prendono il potere e lo trasformano in atto coreografico: lo attraversano, lo smontano, lo parodiano, lo ribaltano. La danza, qui, è un allenarsi a stare. A riprendersi il proprio spazio.»
Amazzoni si svolge a Trento il 14 aprile 2027, presso Teatro Sociale.