La Biennale dello Stretto

18 settembre 2026, Campo Calabro

Dal 18 settembre al 13 dicembre 2026, la Biennale dello Stretto torna con una nuova edizione dedicata al tema “Mutazioni”, sviluppata attraverso un calendario di incontri, mostre, sessioni culturali e momenti di confronto tra Calabria, Sicilia e altri luoghi del Mediterraneo.Ideata da Alfonso Femia e promossa dalla Fondazione Le Città del Futuro attraverso 500x100sb, la Biennale nasce con l’obiettivo di portare il Mediterraneo meridionale e medio-orientale al centro del dibattito culturale contemporaneo, mettendo in relazione architettura, arte, paesaggio, rigenerazione urbana, mobilità, design e nuove forme dell’abitare.La sede espositiva principale è Forte Batteria Siacci a Campo Calabro, affiancata da tappe e incontri a Reggio Calabria, Badolato, Messina e, successivamente, a Tropea. Il progetto si apre inoltre a una dimensione internazionale con sessioni ad Agadir, in Marocco, e a Parigi.Il tema “Mutazioni” indaga i cambiamenti che stanno ridefinendo città e territori: dalle nuove convergenze intergenerazionali agli spazi fisici e digitali, dagli habitat ibridi alle trasformazioni dello spazio pubblico. L’obiettivo è riflettere su modelli capaci di accompagnare i cambiamenti contemporanei senza perdere di vista identità, qualità dei luoghi e bisogni delle comunità. Tra i principali temi affrontati figurano rigenerazione urbana e culturale, water resilience, mobilità e infrastrutture, nuovi codici del design, fotografia e post-paesaggio, città porto, architettura per la Gen Z e rapporto tra materiale e immateriale.

Quando
dal 18 settembre 2026 al 13 dicembre 2026
Dove
Forte Batteria Siacci, Via Matiniti Superiore, Campo Calabro
Categoria
Mostre e arte

La Biennale dello Stretto si svolge a Campo Calabro dal 18 settembre 2026 al 13 dicembre 2026, presso Forte Batteria Siacci.