Tra i sentieri dei Ventimiglia

16 aprile 2027, Castelbuono

Tra i sentieri dei Ventimiglia di Mimmo Cuticchio Museo Civico di Castelbuono, Piazza Castello – Castelbuono (Palermo) spettacolo teatrale: sabato 16 aprile, ore 17.00 mostra: 17 aprile – 17 luglio 2016 inaugurazione: 17 aprile, ore 17.00 conferenza stampa SABATO 9 aprile ore 11.00 Museo Archeologico Regionale “A. Salinas” – Piazza Bara all’Olivella, Palermo La storia dei Ventimiglia, nobile casato siciliano la cui influenza corse lungo 800 anni di storia isolana. Una famiglia attraversata da aneddoti, storie, congiure, amori e tradimenti, legata straordinariamente anche al bellissimo Ariete in bronzo conservato al museo archeologico Salinas: la racconta, miscelando storia e fantasia, Mimmo Cuticchio che ha raccolto l’invito del Museo Civico di Castelbuono e costruito un pupo ispirato a Giovanni I Ventimiglia. Lo spettacolo a Castelbuono sarà accompagnato da una mostra di scenografie, disegni, pupi originali ed oggetti di scena; a Palermo, il riallestimento dell’Ariete che ritornerà visibile per due mesi al museo archeologico, in corso di restauro. Il Museo Civico di Castelbuono è lieto di presentare al pubblico il progetto “Tra i sentieri dei Ventimiglia”, composta dallo spettacolo teatrale di Mimmo Cuticchio, Sabato 16 aprile alle ore 17.00; e dalla mostra a cura di Laura Barreca e Valentina Bruschi che si inaugura domenica 17 aprile alle ore 17.00. Commissionato dall’istituzione castelbuonese e co-prodotto dall’associazione Figli d’Arte Cuticchio, il progetto è stato realizzato in collaborazione con il Museo Archeologico Regionale “A. Salinas” e l’Accademia di Belle Arti di Palermo, e grazie al sostegno di Elenka. Il progetto teatrale mette per la prima volta in scena l’epica siciliana rinascimentale, legata alle vicende storiche che ruotano attorno alla figura di Giovanni I Ventimiglia (1382-1473 circa) capostipite dei Marchesi di Geraci e Signori di Castelbuono. Si tratta di una rilettura contemporanea della storia della Sicilia, attraverso la ricostruzione dell’importante casato che fin dal Medioevo ha avuto influenza in tutto il Mediterraneo, ma utilizzando il linguaggio contemporaneo – e tradizionale allo stesso tempo – del Teatro dell’Opera dei Pupi. Un segmento della secolare storia della Sicilia rivisitata da uno dei più grandi artisti del teatro dal vivo in Italia, Mimmo Cuticchio, che ha realizzato la messinscena. Lo spettacolo è stato concepito con Piero Longo, in veste di “dramaturg”, e attraverso la ricostruzione degli eventi storici del periodo, basata sugli studi storici di Orazio Cancila e sulle ricerche di Giovanni Ventimiglia. Mimmo Cuticchio, nella contorta storia del casato dei Ventimiglia, lunga ottocento anni, ha scelto il personaggio di Giovanni I Ventimiglia e lo ha trasformato nel pupo protagonista dello spettacolo. Marchese di Geraci e Signore di Castelbuono, Giovanni Ventimiglia, fedele ad Alfonso d’Aragona, partecipò alle battaglie contro gli Angioini, e sgominò un complotto dei nobili siracusani contro la regina aragonese, guadagnando la fiducia del re. L’oprante recupera gli umori e i ritmi della corte del tempo, e li traspone nel mondo dell’Opra. “L’identità di Giovanni Ventimiglia è complessa – spiega Cuticchio -, era impossibile raccontare la storia del casato, ho quindi scelto alcuni capitoli, e mi son preso qualche “licenza poetica” facendo alcuni tagli temporali che facilitano la comprensione”. Cuticchio ha costruito diversi nuovi pupi, studiando attentamente i costumi e i disegni dell’epoca: ogni personaggio vive di rimandi e simboli sia nei costumi che nei particolari. La mostra Tra i sentieri dei Ventimiglia raccoglie gli apparati scenici, i pupi originali e le scenografie realizzate dall’associazione Figli d’Arte Cuticchio, all’interno di un’installazione curata dagli studenti del corso di Allestimento dell’Accademia di Belle Arti di Palermo; a corredo, una video-installazione di Costanza Arena e Roberto Salvaggio, del corso di Audio Video dell’Accademia di Belle Arti di Palermo. Le musiche originali di Giacomo Cuticchio sono state composte appositamente per lo spettacolo e per il video, e sono ispirate alla poesia scritta da Torquato Tasso per Giovanni III Ventimiglia nel 1590. Il pupo di Giovanni I Ventimiglia è stato realizzato da Mimmo Cuticchio con metodi artigianali ma con una concezione innovativa: un pupo con occhi di vetro (utilizzati per le statue dei santi e acquistati da Cuticchio in Messico), sbozzato ad arte e con lo scudo che riprende l’aureola del busto argenteo di Sant’Anna, conservato nella cappella palatina del Castello dei Ventimiglia, a Castelbuono. Sia il pupo che l’opera video di Costanza Arena e Roberto Salvaggio dell’Accademia di Belle Arti di Palermo entreranno a far parte della collezione permanente del Museo Civico di Castelbuono. In occasione di questa collaborazione, il Museo Archeologico Regionale “A. Salinas” di Palermo riallestirà, a maggio, nella Sala Romana, il prezioso Ariete in bronzo presumibilmente del III a.C., donato nel 144

Quando
16 aprile 2027
Dove
Museo Civico di Castelbuono, Castelbuono
Categoria
Mostre e arte

Tra i sentieri dei Ventimiglia si svolge a Castelbuono il 16 aprile 2027, presso Museo Civico di Castelbuono.